Venere
scultura, marmo di carrara, 2025
L’opera si offre allo sguardo come un raffinatissimo bassorilievo marmoreo di straordinario lirismo plastico e densità concettuale, dove la secolare tradizione della scultura velata viene riletta alla luce di una profonda riflessione teologica. Dal blocco di pietra emerge, con una delicatezza quasi immateriale, un profilo femminile avvolto da un panneggio fluido. Non si tratta di una semplice esibizione di virtuosismo tecnico, ma di una vera e propria indagine sul concetto di Rivelazione (Apokalypsis): il velo, per sua stessa natura, non è uno strumento che nasconde ciecamente, ma una soglia sacra che, nel momento stesso in cui copre, rivela e glorifica la santità del corpo sottostante.Sotto il profilo teologico, l'opera attiva un dialogo serrato tra l'immanenza della carne e la trascendenza dello Spirito. Il corpo della donna, accennato nelle sue curve generatrici, evoca il mistero dell'Incarnazione: la materia arida e fredda del marmo si fa carne viva, morbida, ricettiva della luce. Le pieghe del tessuto scivolano sul busto come un fiume d'acqua sorgiva o come un soffio divino (Ruah) che anima la pietra. Il volto, celato e reclinato all'indietro, esclude lo sguardo antropico per proiettarsi in una dimensione di estasi mistica, di intimo abbandono al divino, richiamando la sottomissione feconda e ubbidiente della Vergine o delle grandi mistiche della storia.La maestria dell'artista risiede nel contrasto tra la levigatezza traslucida della figura velata e la texture ruvida, graffiata e rigorosamente verticale dello sfondo. Questo fondale arido rappresenta la contingenza terrena, il rumore di fondo del mondo materiale da cui l'anima tenta di distaccarsi per elevarsi verso l'Assoluto. La trasparenza del marmo diventa così l'allegoria perfetta della purezza e della Grazia divina che attraversa la fragilità umana senza spezzarla. In questo sublime equilibrio formale, l'opera consegna all'osservatore un trattato visivo sull'invisibile: un invito a guardare oltre la superficie della materia per cogliere lo splendore di un'anima che si svela, intatta e splendente, nell'abbraccio eterno del Creatore.
Informazioni generali
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Categoria: Scultura / Installazione
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Eseguita il: 10 agosto 2025
Informazioni tecniche
- Misure: 71 cm x 43 cm x 30 cm
- Tecnica: scultura
- Stile: sperimentale
- Supporto: marmo di carrara
Informazioni sulla vendita
- Disponibile: no
Informazioni Gigarte.com
- Codice GA: GA230305
- Archiviata il: 11/08/2025
Archiviazione Certificata by Gigarte.com
Si certifica che l'artista Cav. Dott. Raffaele Mazza lunedì 11 agosto 2025 ha archiviato la foto dell'opera GA230305 dal titolo "Venere"
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